10.5.13
Se l'uomo si impegna...
I ragazzi sono spesso più sensibili e preparati degli adulti sui temi ambientali. E anche più ottimisti, ragione di grande speranza, come
dimostra quest'esperienza con gli alunni di una scuola elementare romana
Questa settimana ho incontrato 75 ragazzi di terza elementare del Convitto Nazionale di Roma per parlare del mio libro “N come Natura”. Come sempre i piccoli mi hanno dato una bella lezione di ottimismo e acume. Enrico, ad esempio, ha detto: "Nel libro scrivi che il buco dell’ozono si chiuderà nel 2080, ma se l’uomo si impegna non riusciamo a farlo chiudere prima che io abbia 87 anni?". Bravo Enrico, mi ha colpito molto questa riflessione, perché spesso noi adulti non ci rendiamo conto dei danni che procuriamo all’ambiente che ricadranno sulle future generazioni. Se il buco dell’ozono potrebbe in effetti essere archiviato come problema nell’arco anche di “solo” mezzo secolo, diverso il discorso delle scorie nucleari che lasciamo ai posteri... (continua)
Questa settimana ho incontrato 75 ragazzi di terza elementare del Convitto Nazionale di Roma per parlare del mio libro “N come Natura”. Come sempre i piccoli mi hanno dato una bella lezione di ottimismo e acume. Enrico, ad esempio, ha detto: "Nel libro scrivi che il buco dell’ozono si chiuderà nel 2080, ma se l’uomo si impegna non riusciamo a farlo chiudere prima che io abbia 87 anni?". Bravo Enrico, mi ha colpito molto questa riflessione, perché spesso noi adulti non ci rendiamo conto dei danni che procuriamo all’ambiente che ricadranno sulle future generazioni. Se il buco dell’ozono potrebbe in effetti essere archiviato come problema nell’arco anche di “solo” mezzo secolo, diverso il discorso delle scorie nucleari che lasciamo ai posteri... (continua)
Storie di ambiente e natura, incontri con uomini, piante e animali,





